Hai raggiunto il sito web di LEVANIA

 

I numerosi blog e le riviste di settore presenti in rete documentano oggi, insieme al diffondersi della pratica delle letture in pubblico, delle performance e degli slam, un sorprendente bisogno di poesia.

LEVANIA però nasce – nel 2012 – come rivista di carta, e non per nostalgia: piuttosto, per quella sorta di affezione tattile che non risparmia quanti apprezzano sfogliare i libri ben fatti; e per l’ambizione di andare a costruire, numero dopo numero, un volume di testi inediti in versi e in prosa, nonché di opere e di figurazioni, in grado di documentare per exempla quanto si vada oggi facendo di significativo in questo Paese e in altri.

Stampare una rivista e farla circolare è una sfida cui ci si può disporre se si è convinti che rincorrere l’innovazione senza che ci si stanchi su una qualche tradizione sia uno sforzo poco fruttuoso: come molte riviste del passato anche recente ci hanno insegnato per essere state eccellenti laboratori del fare ed efficaci canali di diffusione dei saperi artistici.

Il sito www.levania.it si propone, oltre che di diffondere la conoscenza della rivista stampata, di favorire e mediare un accostamento a essa da parte di chi non sia lettore abituale della poesia dei propri contemporanei. Pur non discostandosi dalla linea editoriale della rivista, se ne distingue per organizzazione, contenuti e linguaggio, mirando ad attivare un comportamento partecipativo del lettore.

Con modalità diverse, rivista cartacea e sito cercano interlocutori attivi, interessati a un fare che abbia per obiettivo il tenere viva la lingua in maniera da farle produrre pensiero in forma di figure. Come si scriveva nell’editoriale del numero zero, LEVANIA vuole incontrare chi sia animato dalla fiducia nella forza vivificante e di significazione della parola poetica, capace di modificare struttura e confini del pensiero e di far maturare in racconto i semi energetici dell’esperienza umana.

LEVANIA cerca tali segni e messaggi nella poesia inedita che viene scritta anche al di là dei confini nazionali ed europei. E, affianco ad autori già noti, intende presentare anche poeti esclusi dalle platee più frequentate, purché dal loro lavoro traspaiano la forza del sentire, la tensione verso un’originale ricerca, la capacità d’una visione in grado di incidere in modo non convenzionale sul nostro tempo.

Come già la rivista, anche il sito dà spazio a forme d’espressione artistica diverse dalla scrittura, in ossequio alla migliore tradizione moderna che ha visto intensi il confronto e l’interferenza tra linguaggi diversi: privilegiando il lavoro di artisti che abbiano incluso il segno verbale nella loro ricerca e nella loro opera.

Nella convinzione, infine, che “pensare la poesia” costituisca un’attività critica e una forma di resistenza all’insensatezza, LEVANIA non intende trascurare le possibili intersezioni con le discipline scientifiche e con la filosofia.